venerdì 27 febbraio 2009

Assenza di TENSIONE IDEALE (Harry Potter ci salverà?)

Siamo forse l'unico popolo che sia stato preda di ben tre ideologie di massa: comunismo, cattolicesimo politico e fascismo. Abbiamo avuto e subito spinte estremiste di destra e di sinistra, ma il regime che è durato di più è stato quello democristiano. Dopo la seconda guerra mondiale, De Gasperi tagliò fuori i comunisti dalla gestione politica. Loro, per reazione, iniziarono a coltivare atteggiamenti anti-sistema, che non hanno mai definitivamente abbandonato. Infiltrarono nella pubblica amministrazione e nella magistratura i loro uomini, laureati a forza di 18 politici, producendo danni difficili da rimuovere. Tutto questo “essere contro” ha condotto in piazza moltitudini per decenni, per protestare contro qualsiasi cosa, specie la politica imperialista USA. I comunisti continuavano però a negare che i “compagni” di Tito avessero massacrato moltissimi italiani. L'Unione Sovietica era il loro stato guida, anche se ogni tanto mandava i suoi carri armati a fare un giro nei cortili altrui. Si scioperava per la libertà, ma si inneggiava ad assassini di massa, quali Stalin e Mao, sterminatori della forza di Hitler. Solo che Hitler aveva perso la guerra, Stalin e Mao l'avevano vinta. Tutti e tre, rossi o neri che fossero, avevano fatto deportare ed uccidere i loro oppositori, in misura incalcolabile. Poi si vede che, a forza di prendere in giro la gente, qualcosa si è spezzato, ed ora la gente crede a poco o niente. Quarantenni si comportano come se vivessero su un'isola pressoché deserta. Difficile convincerli che l'unione fa la forza. Il credo dei loro padri, qualunque fosse, è evaporato. Quasi nulla si è trasmesso con l'esempio, o forse è stato proprio quello a stroncare il futuro. Manca qualsiasi tensione ideale: questo è un popolo degli ipermercati e dei telefonini. Non siamo né di destra, né di sinistra. Non siamo più classe operaia, sebbene ci tocchi contrarre mutui assassini, per comprare un appartamentino. Il capitalismo ha riso in faccia a tutti quei gridatori con bandiere e striscioni, e ci ha resi individualisti oltre ogni logica. Accettazione di ogni amoralità dei gestori della cosa pubblica. “Fanno tutti schifo”: questo è il trionfo del qualunquismo. Molti adolescenti si sono già fumati il cervello, con alcol e droghe. Praticamente impossibile interessarli alla politica o al sindacato. La speranza del popolo italiano risiede tuttavia nei giovanissimi lettori di Harry Potter, che osservano perplessi i loro genitori quarantenni, e li soppesano per quel che sono.

il MICRO NIDO: UN VERO AFFARE!!

Come da tradizione molinettiana, le più stravaganti delibere e determine vengono partorite uno o due giorni prima di Natale, o di Ferragosto.
Questa determinazione del direttore del Patrimonio, risalente al 24 dicembre 2008, concerne un comodato, praticamente gratuito, con il quale l'AOU affida il micro nido alla società cooperativa ASS.I.S.T.E.
Stiamo parlando di 644 mq di spazi dedicati. Il contratto si protrarrà fino al 31 agosto 2011. Nel pacchetto di ben quaranta euro annui, con i quali non si affitterebbe neppure uno spogliatoio, sono compresi “beni d'arredo e tecnici funzionali all'espletamento delle attività”, del valore di 160 mila euro, (il cui elenco non è stato allegato alla determinazione). Con quali soldi sono stati acquistati questi particolari “beni d'arredo?”. L'azienda ospedaliera si accollerà anche i costi di approvvigionamento, e la fornitura delle varie forme di utenze energetiche! Quindi se i bambini battono i denti per il freddo, la colpa è della ditta di mamma o papà, che, per arrivare a tanto, sborsano quasi 500 euro mensili! Sarebbe stato molto più giusto che ASS.I.S.T.E. facesse pagare un prezzo veramente “politico” ai figli dei dipendenti. Un vero regalo di Natale (alla cooperativa ASS.I.S.T.E.)!

sabato 21 febbraio 2009

Che il PD lo abbia inventato Berlusconi?

Dopo la fallimentare gestione Veltroni, che seguiva la fallimentare gestione Prodi, è arrivato Franceschini, e tutti dicono: e chi è questo? Lui è subito partito a testa bassa, attaccando Berlusconi; Franceschini non ha evidentemente capito che parlar male di Berlusconi gli reca vantaggio. Casini invece lo ha capito, ed ha invitato i suoi a non fare anti-Berlusconismo. Casini non ha fatto lo spiegone a Franceschini, ma non è detto che Franceschini avrebbe capito. Considerando che il PD ha ridotto al lumicino gli ex comunisti e la sinistra democristiana, viene da pensare che sia stato inventato da Berlusconi. Un piano diabolico, congegnato dal tremendo uomo di Arcore. Un giorno Berlusconi si disse: come posso far fuori per implosione quei piagnoni dei diessini? Ed allora dal suo cervello vulcanico scaturì l'idea del Partito Democratico. Grazie ai suoi poteri mentali, Berlusconi trasferì la sua idea nel cervello di Prodi, che si convinse di averla prodotta in proprio. Doveva presentarsi come una genialata: mettere assieme pezzi del passato, per creare una forza veramente nuova. Purtroppo per Prodi e Veltroni, non fu sufficiente sommare i post-comunisti ai democristiani di sinistra, oltre a qualche altro cespuglietto. Iniziarono tutti a chiacchierare assieme, e non si capirono fin dall'inizio. Il nome "Partito Democratico" doveva funzionare, facendo leva su quel "democratico" che rinviava alla "Democrazia Cristiana". Non andò così. Si vede che oggi essere democratici è scontato o non interessa proprio. Sarebbe come dire "antifascista": il più antifascista di tutti è Fini, ex segretario dell'ormai ex Alleanza Nazionale. Tutti sono antifascisti, o del fascismo non gliene frega più niente ad alcuno. "Me ne frego" diceva Mussolini, ed ora facciamo tutti come lui. Per governare occorrono idee, giuste o sbagliate che siano. Se sono giuste, ci sarà sempre qualcuno che le definisce sbagliate. Quindi tanto vale puntare da subito su quelle sbagliate. Un governo deve produrre montagne di decreti legge, cosicché la gente dica: "questi sì che fanno qualcosa, non come quelli di prima". Se il presidente della repubblica si lagna, peggio per lui. Inutile parlare di sicurezza, se poi i giudici toghe rosse fanno uscire mariuoli e stupratori. Ora ci sono le ronde, volute dalla Lega, ed anche i preti si lagnano. Tutti in Italia parlano di tutto; i preti prima di chiunque altro. Sembra un talk show di Canale 5. Perché il PD non ha pensato alle ronde? Eppure alla gente non dispiace avere qualcuno, oltre ai soliti spacciatori, che circola per i parchi cittadini, di notte. Il PD mai avrebbe proposto le ronde, perché avevano paura che bastonassero i loro amichetti dell'est. Quelli che Prodi si è affrettato a trasformare in cittadini comunitari. Stiamo parlando di popoli le cui leggende sono infarcite di vampiri e licantropi; come potrebbero essere civili? Di sicuro, troppi di quelli che sono venuti in Italia sono dei maledetti salvaggi. Il vecchio Dracula, il loro compaesano più illustre, li avrebbe impalati tutti!

giovedì 19 febbraio 2009

NON FATE QUEL CHE HANNO FATTO A ME

Dopo la batosta elettorale sarda, all'interno del PD sono volate letteralmente le mazzate, e tutti hanno chiesto la testa di Veltroni. Difficile che un politico italiano molli l'osso, quindi lo hanno costretto a forza a scollarsi da quella sedia. Avevano bisogno di uno che facesse il capro espiatorio, e che, come tale, si prendesse le colpe di tutti quei post-comunisti e post-democristiani incapaci di una linea politica decente. Non era l'unico incompetente, ma è saltato solo lui; peraltro non ne sentiremo la mancanza. Prima di andarsene, Veltroni ha tirato un pacco al suo vice, lasciandogli una poltrona a dir poco bollente. La sua frase di commiato è stata vagamente biblica: "non fate (al prossimo segretario del PD) ciò che hanno fatto a me". Un'uscita da pretino, non c'è che dire! Ora quelli del PD litigano su qualsiasi cosa, ancora più di prima. Il loro elettorato non è più solo perplesso, ma anche depresso. L'ex sinistra non ha ancora capito di non dover parlar male di Berlusconi, perché, tutte le volte che lo fanno, lui acquisisce consensi. L'elettore medio italiano non è un intellettualoide della mutua, con gli occhialini tondi, e venti giornali sotto braccio. L'elettore medio italiano è una casalinga tra i sessanta ed i settanta, che telefona per rispondere ai quiz televisivi, e chiede un aiutino. L'elettrice media italiana non capisce perché abbiano fatto morire Eluana, e non capisce neppure questo perseverare nell'essere contro qualsiasi iniziativa di chi ha regolarmente vinto le elezioni. Il centro-sinistra non ha alcuna cultura di governo; erano impreparati a governare anche quando Prodi tornò alla presidenza del consiglio. La destra ha ministri più competenti, che piacciano o no. Il centro-sinistra ha solo ombre. 

SE NON PUOI CONVINCERLI, CONFONDILI!

Battuta attribuita al presidente USA Truman (quello che ha fatto bombardare Hiroshima e Nagasaki), e ripresa recentemente dalla Polverini, a proposito della dissociazione della CGIL dall'accordo siglato da CISL, UIL ed UGL. La CGIL dice che i prossimi contratti penalizzeranno il nostro potere d'acquisto, ma pare essersi dimenticata di aver siglato, con Prodi, contratti nei quali ci scippavano tredici mesi di salario! Potremmo disquisire sui 30 euro in meno, ma in quell'occasione abbiamo perso quaranta volte tanto. Più pesi e più misure; lo sciopero di venerdì 13 era uno sciopero politico. Hanno condotto in piazza decine di migliaia di persone (loro dicono molti di più), a sostegno della mancanza di idee di Veltroni e dei suoi peones. Tre giorni dopo hanno perso le elezioni in Sardegna (e Veltroni si è dimesso). Scioperare contro la crisi è come farlo contro la guerra, la fame, la malattia e la morte (quest'ultima ha recentemente addirittura trovato dei fans nel PD!). In effetti la crisi potrebbe essere il quinto cavaliere dell'Apocalisse, ma arriva in groppa ad un asino, ed è lenta anche ad andarsene. Confondere i metalmeccanici
significa far credere loro che la crisi occupazionale possa essere sconfitta da un po' di gente che percuote tamburi, e suona pifferi, in una piazza romana. Perché la CGIL non si azzarda a suggerire a Marchionne di tornare a produrre in Italia auto decenti ad un prezzo decente? La CGIL ha portato in piazza anche il pubblico impiego; naturalmente contro Brunetta. Ma lui va avanti come un treno, e punta i "fannulloni". Speriamo che si occupi anche degli incompetenti, a partire dall'alto. Ricordiamo che la legge Brunetta è migliorativa, per quanto riguarda la
mutua, rispetto ai nostri accordi aziendali. La triplice a livello nazionale si è sfasciata quasi completamente. Da noi alle Molinette no: continuano ad occupare l'amministrazione, una settimana sì ed una no. Dopo di che, come se si fossero messi d'accordo prima, Galanzino compare e concede tutto, anche quel che non può concedere. Da noi la triplice ha, da sempre, confuso più che convinto, ma, dato l'alto numero di tessere, ha successo. La gente facilmente confondibile produce indirettamente danni assimilabili al fumo passivo. Dovrebbero piantarla di bersele tutte (farsi furbi)!

martedì 17 febbraio 2009

STUPRI DI S.VALENTINO

Non è il titolo di un filmaccio di serie C, ma la realtà delle nostre città, assediate da marmaglia scappata o scacciata dai paesi d'origine. Nel week end del 14 e 15 febbraio, sono state violentate bambine e ragazze, a Roma, Frosinone, Milano ed anche nella tollerante Bologna. Gli stupri non sono sempre posti in essere da stranieri, ma quelli in esame rientrano in questa tipologia. Uno di detti delinquenti era un tunisino, recidivo per violenza sessuale, già espulso a chiacchiere, ma libero di fare in Italia i comodacci suoi. Il governo dovrà necessariamente legiferare per evitare che i giudici di manica larga concedano gli arresti domiciliari agli stupratori. Certi magistrati non solo prolungano all'infinito i processi, ma lasciano anche liberi i delinquenti. Si è parlato di ronde e di autodifesa. A Roma sono volate letteralmente le mazzate. Poi però sono insorti i soliti esperti (i soliti cretini) che hanno sostenuto che l'autodifesa sia una soluzione da evitare: ci sono le forze di polizia. Evidentemente le forze di polizia non riescono ad essere presenti anche nei parchi, specie di notte. Quindi meglio essere accusati di eccesso di legittima difesa, piuttosto che finire stesi su un tavolo d'obitorio. Il PD, che ha già i suoi guai (vedi la Sardegna e le dimissioni di Veltroni) accusa il governo di non avere fatto abbastanza per la sicurezza dei cittadini. Per chiarire i fatti, bisogna ricordare chi sia stato a fare arrivare in Italia chiunque, ben sapendo che questi chiunque non venivano per lavorare. Perché Prodi ed i suoi hanno avuto tutta quella fretta di trasformare i romeni in cittadini comunitari? Non avevamo bisogno né di battone, né di papponi. Ne avevamo a sufficienza da esportarne; non era il caso di importare quelli degli altri. Immagino che in Romania ora vivano tutti molto meglio. Non si lagni Veltroni se è stato costretto a mollare la segreteria del PD: lui ed i suoi hanno fatto solo buchi nell'acqua, e credo che il fatto di Eluana non abbia aiutato i piagnoni del centro-sinistra. Ora che Soru si è preso la sua dose di mazzate, anche Tiscali è caduta in picchiata. Il suo non era un conflitto d'interesse? Se ne parla sempre e solo a proposito di Berlusconi? Come mai questo popolo, rimbambito a forza di stare aggrappato alle sottane dei preti, ha difficoltà ad accettare la castrazione chimica per i maniaci? Io quelli li castrerei con le tenaglie roventi, e senza anestesia. Come piano alternativo, potremmo sempre domiciliare i maniaci sessuali a casa dei lacrimosi perbenisti. Potrebbero fare amicizia!

giovedì 12 febbraio 2009

PILLOLE DI EDUCAZIONE CIVICA

L'educazione civica consiste nell'educazione dei cittadini. I cittadini (civis) romani avevano uno status, che prevedeva diritti, ma anche doveri. L'educazione civica risale a Platone e a Confucio. In Italia, fu Aldo Moro il primo a introdurre nel 1958 l'insegnamento dell'educazione civica nelle scuole medie e superiori: due ore al mese obbligatorie, affidate al professore di storia, ma senza valutazione. Visto come si comporta il popolo italiano, viene però da pensare che molta gente si sia fermata alle elementari. Le società devono fare qualcosa per inculcare ai propri cittadini le regole del gioco, che non sono innate, e non sono sempre trasmesse correttamente all'interno delle famiglie. Le leggi sono elaborate da gente preposta a farlo, eletta dalla maggioranza del popolo: dicesi democrazia. Quando una parte politica perde le elezioni, la deve piantare di giocare allo sfascio, perché siamo tutti nella stessa barca. Se un governo, regolarmente in carica, decide, ad esempio, di penalizzare il salario accessorio in caso di assenza per malattia, questa è una legge. Non serve dire: “non mi piace”, o “quello lì è un somaro (o peggio). La legge è quella che è, e deve essere applicata su tutto il territorio nazionale, ospedale Molinette compreso. Alcuni popoli vivono senza un’organizzazione politica paragonabile ad una vera e propria sovranità. Si pensi agli zingari, ma anche in Italia gli esempi non mancano. In questo caso lo Stato non esiste, perché al di sopra degli individui e dei gruppi non c’è alcun potere che li rappresenti e che li orienti verso un obiettivo comune. Questo modo tribale di essere produce iniziative più che altro dettate dall'impeto: partire in cinquanta, per andare ad “occupare” la direzione generale delle Molinette, se si punta il dito contro la legge Brunetta, significa prendere in giro la gente. Galanzino ha constatato come la comunicazione intra-aziendale sia effettuata in primis dai sindacati. Il consiglio che possiamo dargli è di ricorrere anche lui ai volantini. Il direttore generale ha altresì accertato come, in occasione dell'occupazione, la gente abbia creduto veramente che lui potesse derogare ad una legge. Noi sappiamo che non può farlo, e lo sa anche lui. Ma allora perché ha chiesto l'avallo sindacale su una “sospensiva” di tre mesi? Non crederà mica di essere il TAR?